Lo sapevate?
Sono partiti i progetti che riqualificano il ruolo dei consultori
Il Ministero delle Politiche per la Famiglia in collaborazione con il Ministero della Salute, in sede di Conferenza unificata con le Regioni, ha avviato un progetto per la trasformazione dei consultori in “Centri per la famiglia”. Sono state firmate intese con la Provincia autonoma di Trento e le Regioni Liguria, Sardegna, Sicilia, Lazio, Toscana e Veneto, che prevedono uno stanziamento di 20 milioni di euro, dove 15 milioni provengono dal Fondo nazionale per la famiglia.
Queste risorse permetteranno di rendere i consultori un punto di riferimento per la famiglia, un nodo di una rete che comprende anche le associazioni e i numeri verdi; in particolare gli interventi saranno indirizzati a:
- promuovere di spazi di ascolto per la famiglia;
- contrastare l’abbandono dei minori;
- prevenire la violenza in famiglia contro bambini, donne e anziani, rafforzando la collaborazione con scuole e forze dell’ordine;
- educare i futuri genitori e preparare la donna al parto;
- creare “spazi neutri” di incontro per i figli di genitori sperati;
- promuovere azioni di supporto per i nuclei con persone disabili, tossicodipendenti o non autosufficienti;
- favorire l’integrazione degli immigrati;
- aiutare le gestanti e le madri in difficoltà, per applicare in modo sempre più efficace il compito di promozione e tutela della maternità, che la legge 194 del 1978 assegna proprio ai consultori familiari.
12/03/2008