Lo sapevate?
Con quale priorità si interviene sulle malattie cardiovascolari e oncologiche
Per ridurre le liste d’attesa, sono stati individuati grazie al lavoro di una Commissione straordinaria diversi livelli di priorità negli interventi per le malattie cardiovascolari e le malattie oncologiche.
In particolare gli interventi sulle malattie cardiovascolari vengono scanditi in base all'urgenza:
- entro le 72 ore per le prestazioni urgenti per cui l'alternativa è il pronto soccorso;
- entro 10 giorni per le prestazioni la cui esecuzione tempestiva condiziona la prognosi a breve;
- entro 30 giorni per le prestazioni la cui esecuzione tempestiva non condiziona la prognosi a breve;
- un maggior arco di tempo per altre prestazioni.
Per quanto riguarda la malattie oncologiche, con esclusione delle emergenze, si identificano, in base alle priorità diagnostiche, quattro gruppi di pazienti:
- entro 72 ore, per pazienti con patologia oncologica in rapida evoluzione o complicanze gravi;
- entro 10 giorni per pazienti con diagnosi accertata o sospetta di patologia tumorale o recidiva; pazienti con rivalutazione del trattamento antitumorale;
- follow-up, ovvero esami periodici, di pazienti già trattati per patologia neoplastica;
- screening mirati.
Anche il trattamento terapeutico segue priorità diverse in base alla gravità del problema.
Per saperne di più:
- Consulta la pagina "Liste d'attesa" sul sito del Ministero del Welfare.
30/07/2008