Domande e risposte
Cosa è cambiato per gli esercizi commerciali con il decreto Bersani sulle liberalizzazioni?
La “Riforma della disciplina relativa al settore del commercio” è contenuta nel primo dei due pacchetti sulle liberalizzazioni (legge n.248 del 4 agosto 2006).
In particolare, l'art. 3 del testo di legge prevede che le attività commerciali e di distribuzione di alimenti e bevande possano essere svolte:
- senza iscrizione a registri abilitanti o possesso di requisiti professionali, fatta eccezione per i bar, i ristoranti e gli esercizi alimentari;
- senza rispetto delle distanze minime obbligatorie tra attività commerciali della stessa tipologia;
- senza limitazioni sulla quantità della merce assortita, fatta salva la distinzione tra settore alimentare e non alimentare;
- senza divieti, autorizzazioni preventive e limitazioni per realizzare vendite promozionali, a meno che il diritto comunitario non ne prescriva;
- senza divieti o autorizzazioni preventive per il consumo immediato dei prodotti di gastronomia presso lo stesso esercizio, fatta eccezione per il servizio assistito di somministrazione di generi alimentari e con l'osservanza delle opportune prescrizioni igienico-sanitarie.
Le Regioni e gli enti locali hanno dovuto adeguarsi a tali disposizioni entro il 1° gennaio 2007.
Per saperne di più:
- Cosulta la legge n.248 del 4 agosto 2006.
25/03/2008