Cosa dice il diritto
La Fiducia al Governo
Il Governo, entro 10 giorni dalla sua formazione, si presenta alle Camere per ottenere la fiducia. Lo stabilisce la Costituzione, all’art.94.
Il voto di fiducia sia della Camera sia del Senato è necessario ed indispensabile perché il nuovo Governo possa insediarsi ed iniziare a lavorare e sancisce il rapporto tra Governo e Parlamento.
La fiducia viene votata sulla base delle linee programmatiche del Governo presentate dal Presidente del Consiglio. E’ tradizione che il Presidente del Consiglio legga il proprio discorso, alternativamente in un ramo del Parlamento, consegnando il testo all’altro ramo. Nell’ultima legislatura il Capo del Governo intervenne in Senato e consegnò il testo alla Camera.
In ossequio alla consuetudine, il Presidente del Consiglio illustra le linee programmatiche del Governo alla Camera e consegna il testo al Senato.
Il voto di Fiducia alla Camera. La procedura - Il regolamento della Camera dei Deputati stabilisce che il Presidente della Camera, coadiuvato dalla conferenza dei Capigruppo, convochi l’Aula e stabilisca i tempi e le modalità del dibattito.
Il Presidente del Consiglio illustra le linee programmatiche del Governo; quindi si apre il dibattito tra maggioranza ed opposizione che si conclude con le replica del Presidente e con la votazione della mozione di fiducia motivata e votata per appello nominale.
Queste due previsioni sono dettate dalla necessità di creare una maggioranza politica stabile: l’obbligo di motivare la mozione impegna i vari gruppi, se favorevoli, a sostenere il Governo in modo stabile; la votazione palese comporta l’assunzione di responsabilità politica personale a sostegno del Governo.
Il voto di fiducia al Senato. La procedura - Il regolamento del Senato stabilisce la procedura per il voto di fiducia al Governo. Il presidente del Senato e la conferenza dei capigruppo, come per la Camera, stabiliscono i tempi e le modalità.
In questa legislatura, la XVI, il testo delle dichiarazioni programmatiche viene depositato al Presidente del Senato che apre il dibattito. A seguito del dibattito è prevista la replica del Presidente del Consiglio; quindi le dichiarazioni di voto ed infine, le votazioni con appello nominale e palese.
13/05/2008
Link
- Il sito della Camera dei Deputati
- Il sito del Senato della Repubblica
- Il portale del Governo Italiano