Che cos’è
Il Casellario centrale infortuni (Cci)
Il Casellario centrale infortuni raccoglie i dati forniti dagli Enti che esercitano l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni di lavoro (Inail, Ipsema, Enpaia) e quelli delle compagnie che forniscono assicurazioni facoltative e contro i rischi derivanti dalla circolazione di automezzi.
Nato nel 1922 presso il Ministero del Lavoro come “archivio” degli incidenti professionali con postumi permanenti, il Casellario a seguito del decreto legislativo del 23 febbraio 2000 ha ridisegnato profondamente il proprio assetto originario. Autonomo da un punto di vista gestionale e sotto la vigilanza del Ministero del Lavoro, il Casellario si avvale di strutture e risorse organizzative messe a disposizione dall'Inail.
Il servizio principale è il monitoraggio contro le possibili frodi assicurative; infatti gli utenti del Casellario, ovvero le imprese di assicurazione egli enti previdenziali, possono consultare tramite la banca dati i precedenti infortunistici dei loro assicurati e accorgersi di eventuali incongruenze.
Accanto a questo è altrettanto importante il valore sociale della banca dati; il Cci può fornire, infatti, un quadro conoscitivo delle invalidità e dei costi sociali connessi, a cui possono fare riferimento grandi utenti pubblici e privati. A tal proposito entro la fine di quest’anno sarà elaborato il primo rapporto statistico, che permetterà di avere un quadro interpretativo dell’insieme di informazioni raccolte nella banca dati.
Per saperne di più:
- Vai al sito del Casellario centrale infortuni.
09/07/2008