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Sanità, il bilancio dei primi 84 giorni di governo
Garantite le vaccinazioni anti Hpv, la cura alle malattie rare e le protesi per i disabili: queste alcune delle prestazioni che rientreranno nei nuovi Lea, Livelli essenziali di assistenza. A dichiaralo il sottosegretario alla sanità Ferruccio Fazio durante una conferenza stampa che ha presentato le attività dei primi tre mesi e le iniziative future del Governo in tema di salute. Annunciato anche un sistema di priorità per la riduzione dei tempi d’attesa e confermato l’attuale Piano nazionale di prevenzione.
Guarda il video della conferenza stampa sul sito del Ministero del Welfare.
Liste di attesa, livelli essenziali di assistenza e prevenzione: questi i temi centrali della conferenza stampa che si è tenuta oggi, 30 luglio, per fare il punto sulle azioni avviate e programmate nei primi tre mesi di governo in tema di sanità. Affrontate inoltre altre questioni come l'organizzazione della rete dei servizi sanitari sul territorio, l'innovazione tecnologica e la ricerca. Ha presentato le iniziative il sottosegretario con delega alla sanità Ferruccio Fazio; inoltre hanno partecipato all’incontro il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti e i sottosegretari Francesca Martini e Eugenia Roccella.
I Lea. Delineati i tempi per la definizione dei nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza: “il nuovo decreto sarà pronto entro il 31 ottobre” ha annunciato il sottosegretario Fazio Ferruccio. Sarà un documento condiviso con le Regioni, che cercherà di coniugare le esigenze dei Lea con le risorse a disposizione del Ssn, Servizio sanitario nazionale.
In particolare nei Lea saranno garantite la vaccinazione anti Hpv, la diagnosi e le terapie delle malattie rare e le protesi per i disabili gravissimi; saranno incluse, tra le altre prestazioni, anche le cure per la cataratta per gli anziani, mentre saranno eliminate prestazioni ritenute “obsolete” come le cure per l'ipertermia. È in fase di definizione, inoltre, un piano di sconti per le cure odontoiatriche alle fasce di popolazione più deboli come gli anziani.
Le liste d’attesa. Diversi livelli di priorità per abbattere i tempi delle liste d’attesa: questa la soluzione per uno dei problemi della sanità considerati prioritari dal Governo. Le priorità individuate riguardano in particolare le malattie cardiovascolari e quelle oncologiche, che sono rispettivamente la prima e la seconda causa di morte in Italia.
La prevenzione. Confermato l’attuale Piano nazionale di prevenzione: questa è l’intenzione del sottosegretario alla salute Ferruccio Fazio. Il piano che verrà condiviso con le regioni prevede interventi di prevenzione primaria, come le vaccinazioni, e prevenzione secondaria, cioè interventi sulle malattie cardiovascolari e i tumori. In questa seconda fascia di prevenzione, ha anticipato il Sottosegretario, rientreranno anche la tutela delle categorie deboli, la prevenzione del Papillomavirus e un piano per aiutare gli anziani con disabilità: un fenomeno che, a causa dell’allungamento dell’età media, è destinato a crescere nei prossimi anni.
Per quanto riguarda la medicina per l’immigrazione, Fazio ha annunciato la creazione di un presidio sanitario a Lampedusa per i primi controlli medici sugli immigrati che sbarcano sull’isola; a questo proposito è in fase di definizione un accordo con l’assessore alla Sanità della Sicilia. Si prospetta una soluzione positiva anche per il San Gallicano di Roma, istituto per la salute dei migranti, attualmente a rischio di chiusura per il mancato finanziamento di 20 milioni di euro.
Previsto un intervento per favorire lo scambio e il rientro dei ricercatori italiani all’estero, tramite la creazione di un’anagrafe che contenga i nominativi di tutti coloro che si sono trasferiti.
30/07/2008
