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Azione di Governo

Manovra economica 2009-2011: i dettagli su sviluppo economico, sanità e lavoro, riforma della P.A.   | Dossier

Un "Piano triennale per lo sviluppo", incentivi a maggiori assunzioni e regolarizzazione del lavoro, efficienza nella sanità e riforme per la PA: questi alcuni degli obiettivi della manovra finanziaria triennale approvata dal sesto Consiglio dei Ministri e annunciati dai ministri Scajola, Sacconi e Brunetta nella conferenza stampa congiunta del 18 giugno. Dedichiamo a ciascuno di questi punti una pagina di approfondimento.

La manovra economica | Sviluppo economico | Sanità e lavoro | PA e Innovazione |

Sanità e lavoro Semplificazione è la parola chiave anche per il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. La manovra approvata il 18 giugno dal Consiglio dei Ministri prevede, infatti, procedure più leggere per la sanità con il potenziamento della trasmissione dei dati online e la riorganizzazione di alcuni enti. Per quanto riguarda il lavoro, saranno introdotti meccanismi per facilitare le nuove assunzioni e regolarizzare il lavoro sommerso.

Sanità

Non ci saranno tagli ai fondi delle regioni per la sanità nel 2009: lo afferma il ministro Maurizio Sacconi, che spiega “nel prossimo triennio le regioni pagheranno per la sanità un contributo di  5 miliardi di euro. Nonostante ciò nel 2010 il finanziamento per il servizio sanitario nazionale aumenterà di 1,2 miliardi di euro, mentre per il 2011 e' prevista una crescita dei fondi pari a 3,4 miliardi di euro”. È inoltre previsto un ulteriore finanziamento garantito da una nuova Intesa Stato-Regioni, che verrà siglata entro il 31 luglio 2008 e che avrà lo scopo di aumentare la qualità delle prestazioni, grazie a una gestione efficiente delle risorse.

Il ministro del Welfare, entrando nel dettaglio della manovra, ha spiegato che saranno  semplificate l’emanazione di certificazioni sanitarie, “per modificare procedure divenute ormai obsolete”, l’avvio di procedure autorizzative sanitarie e altre certificazioni da individuare in Conferenza unificata Stato, Regioni e Autonomie locali.

Infine, per ottimizzare e razionalizzare i costi di gestione, saranno riorganizzati gli enti e gli istituti vigilati dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ovvero l’Aifa, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, l’Ispesl l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, gli Istituti zooprofilattici sperimentali, la Croce Rossa Italiana e la Lega italiana per la lotta ai tumori.


Lavoro

Le imprese saranno incoraggiate ad assumere, attraverso la de-regolazione della gestione dei rapporti di lavoro, e sarà promossa “la regolarizzazione di tutti quei rapporti di lavoro o esperienze di lavoro, oggi quasi sempre irregolari”. Questi i due punti chiave su cui si sviluppano le misure per il lavoro della manovra triennale, approvata il 18 giugno dal Consiglio dei Ministri. Nel dettaglio, questi i provvedimenti contenuti nel disegno di legge, parte della manovra, per incentivare le imprese ad assumere, attraverso la de-regolazione:

Apprendistato. Verranno semplificati i contratti di apprendistato, attraverso una regolazione affidata agli accordi tra parti sociali e ai loro enti bilaterali nel caso di formazione aziendale; inoltre sarà semplificato l’apprendistato di alta formazione, aprendo questo strumento anche ai dottorati di ricerca, in modo da incentivare il raccordo tra mondo del lavoro e università.

Contratto a termine e orari. Sarà semplificato il contratto a termine “in relazione alla causale e sarà possibile derogare i vincoli vigenti sulla base di accordi tra parti sociali”, dichiara il Ministero del Lavoro, Sanità e Politiche Sociali; inoltre verranno semplificate le norme relative all’orario di lavoro e ne verrà data interpretazione più certa; questo nel “rispetto dei limiti disposti dalle direttive europee e dalla legislazione di recepimento, incoraggiando la contrattazione aziendale in materia".

Abrogazioni. I libri matricola e i libri paga verranno sostituti dal Libro unico del lavoro; verranno abrogate, inoltre, le dimissioni volontarie su modulo del ministero del Lavoro e gli indici che stabiliscono la congruità del rapporto tra qualità dei beni prodotti e dei servizi offerti e quantità di ore lavoro necessarie. Viene abrogato, infine, il registro orario di lavoro per i lavoratori mobili dell'autotrasporto.

Semplificazione assicurazione e dichiarazione di assunzione. Verrà semplificata la denuncia assicurativa di soci, familiari e coadiuvanti; inoltre verrà semplificato l’invio della dichiarazione di assunzione: il cambiamento passerà attraverso varie novità tra cui l'invio telematico del prospetto, l'invio del prospetto solo se i dati modificano la situazione aziendale, l'eliminazione dell'obbligo di certificazione e l’inserimento di norme più eque in caso di mancata comunicazione.

Risoluzione delle controversie. Sarà incentivato il ricorso a soluzione alternative al tribunale per le controversie; in particolare saranno applicati tre meccanismi: eliminazione delle ragioni del contenzioso sul piano sostanziale; potenziamento degli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie di lavoro, ad esempio con la conciliazione; intervento sui termini di decadenza e sulle modalità di impugnazione del licenziamento.
A queste disposizioni, si aggiunge l’abrogazione degli obblighi di comunicazione connessi alla responsabilità solidale nella filiera degli appalti, approvato nel decreto legge “proroga termini”.

Per quanto riguarda la regolarizzazione dei lavoro, questi sono i provvedimenti contenuti nel ddl che compone la manovra:

Cumulo lavoro-pensione. Salta del tutto il limite alla piena cumulabilità dei redditi da lavoro e da pensione.

Lavoratori occasionali e job on call. Verrà regolarizzato il lavoro occasionale attraverso buoni prepagati, che il lavoratore potrà versare anche ai fini contributivi. Verrà inoltre ripristinato il lavoro intermittente per regolarizzare gli spezzoni lavorativi nei servizi come la ristorazione.

Lavoro non regolare. Verranno modificate le norme relative alle sanzioni che contrastano il lavoro sommerso in modo da renderle più certe e congrue. Per quanto riguarda, poi, l'abuso degli straordinari e del lavoro notturno verrà prevista una maggiore specificità, gradualità e proporzionalità nelle sanzioni.

Persone diversamente abili. Verranno ripristinate alcune norme della Legge Biagi che permetteranno di poter adempiere all'obbligo di assunzione di una specifica quota di lavoratori diversamente abili attraverso l'appalto a cooperative sociali.
A questi provvedimenti, si aggiunge, infine, la semplificazione degli obblighi che sono connessi al collocamento obbligatorio.

19/06/2008

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