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Azione di Governo

Sesto Consiglio dei Ministri: i provvedimenti

Al via la manovra finanziaria per il triennio 2009-2011: il consiglio dei Ministri del 18 giugno ha approvato il decreto legge e il disegno di legge che la compongono. Varati anche un ddl delega sulla riforma del pubblico impiego e due ddl contro lo stalking e la violenza sessuale.

Mercoledì 18 giugno, nel tardo pomeriggio, il Consiglio dei ministri ha approvato la manovra triennale 2009-2011 composta da un disegno di legge, un decreto legge e dal documento di programmazione economica e finanziaria (dpef). Al via anche il disegno di legge delega per la ridisciplina del pubblico impiego, proposto dal ministro per la PA e l’Innovazione Renato Brunetta; inoltre, approvati i disegni di legge contro gli “atti persecutori” o stalking e le misure contro la violenza sessuale avanzati dal ministro della Giustizia Angelino Alfano e dal ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna. Infine, il Consiglio ha autorizzato l’assunzione di nuove unità fra poliziotti e vigili del fuoco e, in chiusura di riunione, ha preso in esame alcune leggi regionali.

La manovra finanziaria 2009-2011. Su proposta dei Ministri dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, e del Lavoro, Salute e Politiche sociali, Maurizio Sacconi, il Consiglio ha approvato una manovra, riferita al 2009-2011, articolata su un decreto-legge e un disegno di legge; a questi si aggiunge il dpef per gli anni 2009-2013. Le disposizioni previste nella manovra hanno l’obiettivo di promuovere lo sviluppo, restituire potere d’acquisto ai cittadini,  razionalizzare l’efficienza e l’economicità dell’organizzazione amministrativa, perseguire obiettivi di perequazione tributaria e semplificare i procedimenti che incidono su questi aspetti.

In materia di lavoro gli obiettivi sono: incoraggiare le imprese ad aumentare le assunzioni attraverso la de-regolazione della gestione dei rapporti di lavoro, promuovere una più agevole regolarizzazione di tutti quei rapporti di lavoro che oggi sono quasi sempre irregolari e superare ogni limite alla piena cumulabilità dei redditi da lavoro e da pensione.

Centrale nella manovra è puntare alla stabilizzazione della finanza pubblica, nel rispetto degli obiettivi concordati in Europa sul triennio 2009-2011.

Pubblico impiego. Su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, il Consiglio ha detto sì anche al disegno di legge che ridisciplina il pubblico impiego. Il provvedimento conferisce al Governo di un’ampia delega in materia di riforma del lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione; in particolare il provvedimento modifica in maniera significativa il rapporto di lavoro pubblico con l’obiettivo di farlo convergere progressivamente con il lavoro privato, migliora l’efficacia della contrattazione collettiva, introduce nell’ordinamento sistemi di valutazione del personale per rendere coerente l’offerta di servizi con gli standards internazionali, valorizza il merito dei dipendenti anche attraverso meccanismi bastai sul premio, definisce un sistema più rigoroso di responsabilità dei singoli dipendenti, ribadisce il principio della necessarietà del concorso pubblico per l’accesso e la progressione in carriera e migliora il sistema di formazione.

Tra gli obiettivi che il Governo si propone vi è il miglioramento della disciplina della dirigenza pubblica in un’ottica che valorizza l’organizzazione del lavoro, il progressivo miglioramento delle prestazioni erogate al pubblico, il riconoscimento di meriti e demeriti. Il disegno di legge verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni per il parere prescritto. 

Stalking. Approvato anche il disegno di legge contro gli “atti persecutori” proposto dal ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, e dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano. Il provvedimento ha l’obiettivo di contrastare gli “atti persecutori” o stalking, ovvero quei comportamenti ripetuti, che creano, nella persona offesa, paura per la propria incolumità o per quella di persone vicine, tali da indurre a modificare il proprio stile di vita. Nello specifico, viene introdotta nel codice penale una nuova figura di reato, quella degli “atti persecutori” (articolo 612-bis), nonché una nuova misura cautelare e l’introduzione di altri strumenti per favorire le indagini (in particolare le intercettazioni telefoniche, necessarie in considerazione del fatto che il fenomeno si realizza spesso per telefono).

Violenza sessuale. Passa in Consiglio il disegno di legge che rafforza la tutela penale contro la violenza sessuale: verranno infatti introdotte nell’ordinamento aggravanti, come l’aumento della pena in caso di recidiva e meccanismi capaci di accelerare i tempi di giudizio.

Polizia e Vigili del fuoco. Su proposta del Ministro Maroni, il Consiglio ha autorizzato l’assunzione di 1.472 poliziotti e 802 vigili del fuoco. Il personale proverrà principalmente dai volontari in ferma breve, per la polizia di Stato, e dalla stabilizzazione di volontari, per i vigili del fuoco.

Altri provvedimenti. Il Consiglio ha inoltre approvato la proroga dello stato di emergenza già dichiarato nel Comune di Cengio (Savona) e nella Regione Friuli-Venezia Giulia per le alluvioni del maggio 2007.
In chiusura, sono state definite alcune nomine ed esaminate alcune leggi regionali.

19/06/2008

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