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Rapporto Inail 2007, in calo gli incidenti sul lavoro
Presentati oggi, 15 luglio, due rapporti in tema di lavoro: gli infortuni nel 2007, curato dall’Inail, e il Mercato del Lavoro 2007-2008, redatto da Cnel. Diminuisce il numero di incidenti sul lavoro dell’1,7% e il numero di morti bianche dell’9,8%. Il ministro Sacconi presente a entrambi gli appuntamenti giudica i dati positivi, ma sicuramente da migliorare. Sull’occupazione, le previsioni del Cnel non sono incoraggianti: il titolare del Welfare annuncia un piano industriale per l’educazione.
Il rapporto Inail sugli infortuni nel 2007. Calano gli incidenti sul lavoro nel 2007, con una diminuzione del 1,7% dei casi rispetto al 2006: lo rivela il rapporto annuale dell’Inail relativo agli infortuni nel 2007, presentato oggi, 15 luglio. All’occasione ha partecipato il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi che ha commentato positivamente il dato, anche se lo ritiene “non soddisfacente, rispetto a quanto un paese evoluto deve pretendere”. Il Ministro ha inoltre sottolineato che il nostro mercato del lavoro non è “indifferentemente esposto al rischio”; infatti su 3,7 milioni di imprese assicurate, gli infortuni si sono registrati in 280 mila e per 18.500 aziende si registra il dato costante di 5 o più infortuni. Esiste una ripetitività degli incidenti, su cui il ministro Maurizio Sacconi ha richiesto all’Inail uno studio.
Gli incidenti mortali. Per quanto riguarda le morti bianche, il rapporto Inail parla di 1.210 morti sul lavoro nel 2007 contro i 1.341 del 2006: una diminuzione del 9,8%. Nonostante l’andamento positivo, “rimane uno zoccolo di 1.200 infortuni mortali l'anno”, su cui Sacconi ha intenzione di intervenire. Per questo il Ministero sta raccogliendo le risorse per elaborare un piano straordinario di informazione e formazione dei lavoratori e, a breve, convocherà un tavolo con le parti sociali per ragionare sul testo unico.
Un bilancio positivo, dunque, quello del rapporto Inail 2007, che è coerente all’andamento dell’intero periodo 2001-2007, in cui il numero di infortuni denunciati è diminuito complessivamente del 10,8%, con un tasso medio annuo di variazione pari a -1,8%.
Gli infortuni su strada. In controtendenza, invece, il numero di infortuni “in itinere”, ovvero quegli incidenti che si verificano sul tragitto casa-lavoro e viceversa: 94.503 i casi nel 2007 con una crescita del 2,2% rispetto ai 92.497 del 2006. In generale si registra un aumento del numero di infortuni causati da incidenti stradali, tendenza che si impenna per gli incidenti mortali: il 52% delle morti bianche denunciate dall'Inail sono causate dalla circolazione stradale. In questo caso prevalgono i casi durante il lavoro rispetto a quelli “in itinere”, a testimonianza della pericolosità delle attività di autotrasporto merci. Un dato su cui il ministro Maurizio Sacconi rileva “un'evidente anomalia italiana che va invertita".
Il rapporto Cnel sul Mercato del lavoro 2007-2008. Dopo i segnali positivi legati alla stabilizzazione dei precari, alla diffusione di forme flessibili di lavoro e al rallentamento della disoccupazione nel Mezzogiorno, il 2008 sarà un anno difficile per il mercato del lavoro, a causa anche della scarsa crescita prevista per il Pil. L’occupazione dovrebbe aumentare dello 0,4 %, con una forte differenza tra un nord che registrerà ancora un andamento positivo e un sud che avrà indici negativi. Questo quanto emerge dal rapporto sul Mercato del Lavoro 2007-2008 presentato oggi, 15 maggio, dal Cnel, Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro.
Se da un lato nel 2007 è aumentato il ricorso al tempo indeterminato, il contratto a tempo determinato rimane lo strumento più diffuso tra i giovani. A questo proposito il ministro Maurizio Sacconi indica che “la strada è di continuare e completare la legge Biagi, di attuare in tutte le sue parti il Libro bianco”; ha aggiunto inoltre che è necessario "rafforzare quella parte dedicata alla protezione, all'accompagnamento da un posto di lavoro ad un altro".
Il Piano industriale per l'educazione. Il rapporto evidenzia come i livelli di disoccupazione nel 2007 si siano dimezzati rispetto agli anni novanta, ma questo sempre con forti divergenze territoriali nel Paese. Una questione che il ministro Maurizio Sacconi ha intenzione di affrontare con la collaborazione del ministro della Scuola Mariastella Gelmini: ''Stiamo lavorando a un piano industriale per l'educazione che affronti il tema specifico del Mezzogiorno e dell'istruzione tecnica'', poiché nel mercato del lavoro si “entra tardi e male”.
La detassazione degli straordinari. Infine, il Ministro durante il convegno ha annunciato la sua posizione favorevole rispetto alla detassazione degli straordinari per chi ha un reddito superiore ai 30 mila euro. Il provvedimento, introdotto con il decreto legge n. 93 in vigore dal 28 maggio, risponde alle tendenze del mercato, poiché, come si legge nel rapporto Cnel, “lo strumento dello straordinario è largamente utilizzato dalle imprese”.
Per saperne di più:
- Consulta l'abstract o la versione integrale del rapporto Inail sull'andamento degli infortuni 2007 sul sito dell'Inail.
- Vai alla cartella stampa sul Rapporto Inail 2007.
- Consulta il rapporto Cnel sul Mercato del Lavoro 2007-2008 sul sito del Cnel.
- Leggi "Io lavoro sicuro", una campagna per sensibilizzare e informare su Governoinforma.
- Leggi "Pacchetto fiscale": più reddito alle famiglie e produttività al lavoro su Governoinforma.
15/07/2008
